Refoli di fiato




Guardaci ora!

Anelare refoli di fiato
per qualche scampolo di eterno.
Funamboli senza rete,
orfani di quiete.

Fu un incesto di anime il nostro,
una sola linfa di vita.
Fiume d’essenza
dalla foce smarrita.

Fallo ora,
ma carezzami  prima di andare,
carezzami amore,
e punta dritto al mare.



10 commenti:

Deciomasimo ha detto...

Un fiato spezzato nell'abbandono alla passione, la tentazione che rende figli del peccato, un'ultima invocazione prima dell'abbandono. Quante sensazioni suscitano i tuoi versi, il prodotto della tua sensibilità poetica.

sirmorris ha detto...

Sempre toccante e significativa nell'esprimerti, amica Sira! Gongratulazioni!

Fabio ha detto...

Sempre emozionanti le tue splendide POESIE. Ciao Sira

Rossana ha detto...

Veramente incantevole! Complimenti vivissimi

Paola ha detto...

Che incanto, bravissima

Lia ha detto...

Bella bella

India 43 ha detto...

leggerti e' sempre piacevole

Axel ha detto...

Avvincente, intensa e satura d'emozione!

Francesco Rossi ha detto...

Un verseggiare sciolto, armonico con note di spiccata musicalità. IL CONTENUTO DELLA POESIA ALTAMENTE ESPLICATIVO IN NOTE DIFFUSE D'AMORE

irene 70 ha detto...

Ciao Sira (questo testo è rimasto ancora con il primo nome Ospite...), questa poesia mi ha colpita e mi è piaciuta per il bisogno di respiro che trasmette: avverto tra i versi qualcosa che sta soffocando (un amore?)  benché fosse nato in modo 'esplosivo' "dagli argini esondato". Ora quell'amore è senza quiete e  i due camminano nel vuoto, ogni giorno è un'impresa per non crollare. Ci leggo la richiesta ultima di risoluzione: ravvivare la lifa di vita (carezzami) e guidare il fiume al mare: che sia insieme con nuova vita o forse anche, al limite, da soli, separati,  ma che non sia una cosa a metà, agonizzante, che anela respiro, appunto. Mi piace molto il verso iniziale che pone subito nel mezzo dei fatti il lettore. Mi piace la voglia di cambiare qualcosa (perché se si soffoca non si vive...). Mi piace perché mi ha trasmesso subito un'emozione (per quanto malinconica). Sono contenta che tu e le tue poesie siate tornate!