Alzheimer





A grappoli strappi i ricordi
di chi ha finito il futuro
e nell’evanescenza dimora.

Saccheggi memorie
dispensi visioni
e ossute schiene chini.

Avido sciacallo!

Quanto dolore per chi cerca
quegli occhi depredati,
quei baci obliati!

Affranti vegliano,
anelando il rifiorire
di un effimero sorriso.

8 commenti:

Francesco e Piera ha detto...


Una malattia che annulla... (piera tola)

TUTTO VIENE DIMENTICATO PURE GLI AFFETTI. (Francesco Rossi

Patrizia ha detto...

Malattia che porta via vita alla vita, è un ricominciare come bimbo che si appresta a camminare. Amare è il modo migliore per curare queste persone. Molto apprezzata»
Patrizia Muttoni (07/02/2017

Sabyr ha detto...

Hai ben rappresentato un male che ruba la presenza a sé stessi e anche alle persone care.Brava,come sempre .Ciao

India 43 ha detto...

drammatica nella sua bellezza.solo chi ha potuto toccare con mano queste realta' comprende fino in fondo. marinella

Riccardo ha detto...

Bel testo nella sua struggente realtà. Un abbraccio Sira, e un caro saluto. Riccardo

Mc Gallet ha detto...

Conosco bene la malattia perché ha afflitto un mio familiare, davvero superbi i Tuoi versi.

Da Poetichouse ha detto...




ariele57

- 59 livello

Osservando l'amore ,la fatica , dentro un gran dolore,ho avuto solo la possibilità di donare un verso

il 10/02/2017 alle 17:02


ariele57

- 59 livello

Sira hai dato voce con i tuoi versi ad un male che strappa ... brava

il 10/02/2017 alle 17:05


sira

- 19 livello

Sabyr, Riccardo, Marinella, McGallet e Ariele57, vi abbraccio forte! Grazie del passaggio. Sira

Ugomas ha detto...

Poesia per un dramma; versi accorati, struggenti, che piangono lo strazio di un male subdolo, demolitore che non perdona anche le menti più eccelse.